Favoriti Maglia Verde Tour de France 2025: Philipsen punta a riprendersi il trono, Merlier e Milan tra i pretendenti, ma le tante tappe miste sorridono a Van Aert e Van Der Poel

Velocisti, cacciatori di tappe, corridori polivalenti e chissà, magari anche uomini di classifica potranno trovarsi nel mezzo della lotta per la Maglia Verde al Tour de France 2025. Il percorso disegnato dagli organizzatori per questa edizione lascia aperte molte strade possibili per l’assegnazione dell’ambito trofeo, riservato al corridore che totalizza più punti, dovuti ai suoi piazzamenti, sia in occasione negli arrivi di tappa che in corrispondenza dei traguardi volanti. Dopo l’era-Sagan, nelle ultime cinque edizioni del Tour ci sono stati cinque vincitori diversi: è tutt’altro che da escludere che la serie di “novità” possa allungarsi.

Albo d’oro recente Maglia Verde Tour de France

2024 GIRMAY Biniam
2023 PHILIPSEN Jasper
2022 VAN AERT Wout
2021 CAVENDISH Mark
2020 BENNETT Sam
2019 SAGAN Peter
2018 SAGAN Peter
2017 MATTHEWS Michael
2016 SAGAN Peter
2015 SAGAN Peter

Favoriti Maglia Verde Tour de France 2025

Tradizionalmente e, soprattutto, per via del diverso peso che alcune tappe hanno rispetto ad altre nell’assegnazione dei punteggi, sul podio finale per la Maglia Verde ci finisce molto spesso un velocista. Quest’anno, però, il discorso sembra ben più aperto ai corridori buoni per tutti i terreni, dato che, almeno sulla carta, di giornate da volata “sicura” paiono essercene solo quattro, mentre sono numerose quelle caratterizzate da finali nervosi ed esigenti dal punto di vista altimetrico. I velocisti più forti presenti in gara, però, sono corridori che sanno dire la loro anche su percorsi da “classiche”, e così uno Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) nelle condizioni migliori potrebbe essere il corridore da battere sui vari arrivi che nel corso delle tre settimane non saranno da scalatori.

Il belga ha già vinto la classifica a punti del Tour nel 2023, ma dovrà essere praticamente perfetto nei finali più adatti alle sue caratteristiche per mettere da parte i punti necessari per rimanere davanti a tutti. Uno dei suoi principali avversari sarà il connazionale Tim Merlier (Soudal Quick-Step), che nel corso dell’ultimo anno e mezzo ha offerto prestazioni di altissimo livello che gli hanno permesso di primeggiare anche in volate meno “pure”, riuscendo a cavarsela bene anche senza compagni di squadra a supportarlo. Il campione europeo potrebbe invece faticare un po’ di più nelle giornate maggiormente movimentate, dove altri corridori più resistenti potrebbero fare punti, e lo stesso dicasi per il possente friulano Jonathan Milan (Lidl-Trek), che comunque ha già dimostrato di poter lottare per la classifica a punti di un Grande Giro avendone già (stra)vinte due al Giro d’Italia e che avrà a sua disposizione un treno decisamente collaudato che potrà pilotarlo al meglio nei finali (o aiutarlo se dovesse andare in difficoltà nelle tappe intermedie).

Ovviamente, tra i favoriti non può non essere citato colui che lo scorso anno è salito sul podio finale in Maglia Verde, ovvero Biniam Girmay (Intermarché-Wanty). Corridore veloce e piuttosto resistente, l’eritreo non parte favoritissimo per via soprattutto di una prima parte di stagione senza acuti, pur avendo sfiorato la vittoria in alcune occasioni, ma anche lo scorso anno arrivò al Tour senza grossi risultati e poi andò come sappiamo, dunque sarà sicuramente da tenere d’occhio. Le stesse caratteristiche le ha anche Arnaud De Lie (Lotto), che però ha avuto anche maggiori difficoltà nella prima metà di 2025, dove non è mai stato al top della condizione. Dovesse riuscire a trovare la forma giusta al Tour, il 23enne belga potrebbe essere protagonista in diverse giornate e, di conseguenza, ritrovarsi coinvolto nella lotta per questa classifica.

Viste le numerose tappe intermedie presenti quest’anno nel percorso, potremmo spesso vedere nelle prime posizioni degli ordini d’arrivo due corridori come Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) e Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Deceuninck), che dunque potrebbero avere la possibilità di raccogliere molti punti, magari andando anche all’attacco da lontano. Per un motivo o per un altro, però, per entrambi potrebbe non essere semplice curare la classifica della Maglia Verde, con il belga, già in grado di portarsela a casa nel 2022, che ancora una volta dovrà sacrificare le ambizioni personali per quelle di squadra in diverse giornate, mentre il neerlandese farà parte del treno per Philipsen (così come il compagno di squadra Kaden Groves, altro corridore potenzialmente adatto per questa graduatoria), dunque non potrà fare punti nelle volate. In ogni caso, in tre settimane non si sa mai cosa può accadere e se, a un certo punto, tutti e due fossero in ballo, potrebbero anche ricevere più libertà dai loro team.

Tra gli altri velocisti al via, la Maglia Verde potrebbe diventare un obiettivo per Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe), Dylan Groenewegen (Team Jayco AlUla), Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL) e soprattutto Bryan Coquard (Cofidis), che nel corso degli anni ha più volte concluso tra i primi tre (e quasi sempre tra i primi cinque) di questa classifica grazie a una buona regolarità e anche al fatto che partecipa sempre alle volate per i traguardi volanti. Non sembrano invece poter avere la costanza per dedicarsi a tale obiettivo sprinter quali Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Arnaud Démare (Arkéa-B&B Hotels), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), Emilien Jeannière (TotalEnergies), Marijn Van Den Berg (EF Education-EasyPost), Pascal Ackermann e Jake Stewart (Israel-Premier Tech), che comunque si getteranno sicuramente nella mischia negli arrivi allo sprint.

Oltre ai Van Aert e Van Der Poel sopracitati, altri corridori completi o da classiche potrebbero essere protagonisti in più giornate, da quelle con finali movimentati a quelle da fughe, e accumulare così parecchi punti. Un nome su tutti è quello di Magnus Cort (Uno-X Mobility), ma attenzione anche a Romain Grégoire (Groupama-FDJ), Axel Laurance e Samuel Watson (Ineos Grenadiers), Alex Aranburu (Cofidis), Anthony Turgis (TotalEnergies), Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) e a Thibau Nys (Lidl-Trek), che potrebbe dire la sua nonostante sia all’esordio al Tour (e in un Grande Giro). Infine, anche se sembra molto complicato, non sono da escludere dalla lotta (ma più per un piazzamento) per la graduatoria della Maglia Verde neppure gli uomini di classifica, anche se, nonostante un bel numero di tappe miste, non sono certamente favoriti dalla distribuzione dei punteggi. Molto difficilmente, dunque, vedremo un Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) o un Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) con questa maglia sul podio finale di Parigi, considerando che lo scorso anno lo sloveno chiuse la classifica a punti al quarto posto nonostante ben sei successi di tappa.

Borsino dei favoriti Maglia Verde Tour de France 2025

***** Jasper Philipsen
**** Tim Merlier, Jonathan Milan
*** Biniam Girmay, Wout Van Aert, Mathieu Van Der Poel
** Magnus Cort, Arnaud De Lie, Jordi Meeus, Tadej Pogačar
* Tobias Lund Andresen, Bryan Coquard, Remco Evenepoel, Dylan Groenewegen, Thibau Nys

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